Come si calcola la graduatoria
Ogni struttura ha la sua graduatoria, ma le regole sono le stesse per tutte. Qui trovi in che lista sei, come si calcola il tuo punteggio e chi passa davanti a parità di punteggio.
Le liste
I posti DSU (quota 30%, a tariffa DSU) si assegnano su tre liste:
- Matricole: chi è al primo anno di qualsiasi corso: triennale, ciclo unico, magistrale, dottorato o scuola di specializzazione. Al primo anno di magistrale devi comunque avere almeno i crediti minimi del bando.
- Anni successivi: chi è dal secondo anno in poi di una triennale, di una magistrale o di un ciclo unico.
- Dottorandi e specializzandi: chi è dal secondo anno in poi di un dottorato o di una scuola di specializzazione.
Ogni lista ha la sua numerazione, che parte da 1. La graduatoria pubblica mostra tutte e tre le liste, con il numero di protocollo della domanda e il punteggio, senza nomi.
Il 25% dei posti DSU va alle matricole, arrotondato sempre in su: per esempio 1 posto su 1, 1 su 4, 3 su 10. Gli altri posti DSU vanno agli anni successivi e ai dottorandi e specializzandi: per questi posti le due liste si scorrono insieme, in ordine di punteggio.
Se le matricole non bastano a coprire i loro posti, quelli rimasti vanno agli anni successivi e ai dottorandi e specializzandi, e viceversa. Se anche così restano posti DSU liberi, la struttura chiede al Ministero di poterli dare a chi è nella lista della quota 70%: finché il Ministero non dice sì, quei posti restano liberi.
La quota 70% sono i posti alla tariffa della struttura, non a quella DSU. Ci entri se sei fuori sede, anche senza ISEE; se il bando chiede i crediti per il tuo anno, devi avere almeno il minimo. Nella domanda puoi anche scegliere di non concorrere.
Qui matricole, anni successivi e dottorandi e specializzandi stanno in un'unica lista, in ordine di punteggio. Non è pubblica: la vede il gestore, e nella tua area personale vedi la tua posizione.
Il punteggio
Il punteggio è una somma: ogni voce (crediti, media dei voti, ISEEU) conta per una percentuale diversa a seconda della tua lista.
- Matricole: solo ISEEU.
- Anni successivi: 70% crediti + 4% media dei voti + 26% ISEEU.
- Dottorandi e specializzandi: solo ISEEU.
Ogni voce vale da 0 a 1, tranne i crediti: se superi il massimo valgono più di 1, e allora anche il punteggio può superare 1. Più una voce è alta, più sali in graduatoria. Le risposte che seguono spiegano come si calcola ciascuna.
Uno studente al terzo anno di triennale ha 100 crediti (per il suo anno il minimo è 80 e il massimo 120, vedi la tabella più sotto), media 27 e ISEEU 15.000 €.
- Crediti: (100 − 80) / (120 − 80) = 0,5
- Media: (27 − 18) / 12 = 0,75
- ISEEU: 1 − 15.000 € / 28.339,88 € = 0,471 (arrotondato qui solo per leggerlo)
Punteggio: 0,7 × 0,5 + 0,04 × 0,75 + 0,26 × 0,471 = 0,502.
I crediti valgono (crediti − minimo) / (massimo − minimo), con il minimo e il massimo della riga del tuo corso e del tuo anno. Il minimo è quello che chiede il bando; il massimo è 60 crediti per ogni anno già concluso, e per la magistrale contano anche i tre anni della triennale. Con il minimo valgono 0, con il massimo 1, e se superi il massimo valgono più di 1.
- Triennale, 2° anno: da 25 a 60 crediti
- Triennale, 3° anno: da 80 a 120 crediti
- Triennale, 3° anno, semestre aggiuntivo: da 135 a 180 crediti
- Magistrale, 2° anno: da 210 a 240 crediti
- Magistrale, 2° anno, semestre aggiuntivo: da 260 a 300 crediti
- Ciclo unico, 2° anno: da 25 a 60 crediti
- Ciclo unico, 3° anno: da 80 a 120 crediti
- Ciclo unico, 4° anno: da 135 a 180 crediti
- Ciclo unico, 5° anno: da 190 a 240 crediti
- Ciclo unico, 5° anno, semestre aggiuntivo: da 245 a 300 crediti
- Ciclo unico, 6° anno: da 245 a 300 crediti
- Ciclo unico, 6° anno, semestre aggiuntivo: da 300 a 360 crediti
Il semestre aggiuntivo è quello oltre la durata normale del corso: se sei oltre il 3° anno di triennale o il 2° di magistrale, vale la riga del semestre aggiuntivo.
La media degli esami superati, in trentesimi, vale (media − 18) / 12: con 18 vale 0, con 30 vale 1. La dichiari nel profilo se sei negli anni successivi.
La voce ISEEU vale 1 − (il tuo ISEEU / 28.339,88 €), dove 28.339,88 € è il limite di ISEEU della quota 30%: più il tuo ISEEU è basso, più la voce vale, e sopra il limite vale 0.
Se non presenti l'ISEE (cioè non dichiari ISEEU e ISPEU) puoi inviare la domanda lo stesso, ma concorri solo alla quota 70%, e la voce ISEEU del tuo punteggio vale 0.
Il punteggio manca quando manca un dato che serve a calcolarlo: per gli anni successivi, la media dei voti. Una domanda senza punteggio va dopo tutte quelle con il punteggio inviate in tempo.
Il punteggio si arrotonda una sola volta, alla fine, a 3 decimali: se la cifra successiva è 5 o più si arrotonda in su, altrimenti in giù.
Le parità
In ogni lista, e tra studenti di liste diverse (anni successivi e dottorandi e specializzandi, che si scorrono insieme per i loro posti DSU, e la lista della quota 70%), passa davanti chi ha l'ISEEU più basso, poi chi è più giovane, poi chi ha inviato la domanda prima, poi chi ha il numero di protocollo più basso.
Se si confronta l'ISEEU, chi non ha presentato l'ISEE viene dopo chi l'ha presentato.
In ogni lista vengono dopo tutte quelle inviate in tempo, qualunque sia il loro punteggio, e non compaiono nella graduatoria pubblica.