Domande frequenti
Le risposte alle domande che arrivano più spesso, dalla scelta delle strutture all'offerta del posto.
Candidarsi
A tutte quelle che vuoi, tra quelle che ammettono il tuo ateneo. Non c'è un numero massimo: ogni struttura ha il suo bando e la sua graduatoria. Se chiedi l'alloggio attrezzato per disabilità, puoi scegliere solo le strutture che hanno posti attrezzati.
Sì. Ogni struttura ha un bando per ogni anno accademico e ogni bando ha la sua graduatoria: la domanda dell'anno scorso non vale per il nuovo bando. Il tuo profilo resta, e il nuovo anno ti chiede di nuovo ISEE e ISPEU, che valgono per un anno. Le domande degli anni passati restano nel tuo elenco, divise per anno.
A volte sì. Dopo la chiusura, quando la struttura ha iniziato a inviare le offerte, puoi fare domanda sui posti rimasti liberi, finché ce ne sono e finché il gestore non chiude le domande: lo vedi nella pagina della struttura. La domanda è la stessa, ma in graduatoria va dopo tutte quelle inviate in tempo e non compare nella graduatoria pubblica.
Dipende dai posti. Per i posti a tariffa della struttura (quota 70%) l'ISEE non serve. Per i posti a tariffa DSU (quota 30%) servono l'ISEE universitario (ISEEU) e l'ISPE universitario (ISPEU), sotto le soglie del bando. Per tutte e due le quote devi essere fuori sede e, se il bando li chiede per il tuo anno, avere i crediti minimi.
Con la stessa domanda concorri a tutte e due le quote, a meno che tu non scelga di escludere la quota 70%. Mentre compili, nel riquadro «I tuoi requisiti» vedi per quali quote li rispetti.
Scarichi l'Allegato A di ogni struttura già compilato, lo firmi a mano e lo carichi di nuovo su Unicasa, insieme al documento d'identità e agli altri documenti richiesti. Non servono PEC né firma digitale.
Nella domanda chiedi l'alloggio attrezzato e carichi il documento che attesta la disabilità: non è obbligatorio, ma senza non hai la priorità. Se rispetti i requisiti, sui posti attrezzati passi davanti agli altri studenti.
Il documento resta su Unicasa: lo vedono i gestori delle strutture che scegli e l'amministrazione della piattaforma, e non viene allegato all'email della domanda. Se il documento manca o non è valido, il gestore può toglierti la priorità e te lo scriviamo.
Invio e ricezione
Un'email all'indirizzo PEC della struttura, a tuo nome e con te in copia, con l'Allegato A firmato e i tuoi documenti. Per la scadenza conta il momento in cui premi «Invia la domanda»: devi farlo entro le 12:00 dell'ultimo giorno del bando.
Quando il gestore conferma che la domanda è valida, ti mandiamo un'email. Se invece trova un problema, per esempio una firma mancante o un documento illeggibile, ti scriviamo cosa correggere: puoi correggere la domanda e inviarla di nuovo fino alla chiusura del bando.
Controlla la cartella dello spam e apri la tua casella almeno una volta a settimana, come chiede il bando. Lo stato della domanda e dell'offerta lo trovi sempre nella tua area personale.
Graduatoria e offerta
Ogni struttura ordina le domande per punteggio, con i criteri del bando, in tre liste: matricole, anni successivi, dottorandi e specializzandi. La graduatoria pubblica mostra solo il numero di protocollo della domanda, non il nome. Dopo la pubblicazione hai 48 ore per segnalare un errore dalla tua area personale.
Il punteggio dipende dall'ISEEU e, per gli anni successivi, anche dai crediti e dalla media dei voti. Le formule, la tabella dei crediti e un esempio sono in Come si calcola la graduatoria.
Per email, dalla struttura. Nell'email trovi due pulsanti, «Accetto» e «Rinuncio»: premi quello che vuoi e accedi a Unicasa per confermare. Puoi anche rispondere all'email: la risposta arriva alla PEC della struttura e il gestore la registra. Hai tempo fino alle 24:00 del 2° giorno dopo l'invio dell'offerta, e contano anche sabato e domenica.
Le tue domande e offerte nelle altre strutture vengono ritirate e da quel momento non puoi più inviare nuove domande. Una volta accettato non puoi cambiare idea, e lo stesso vale se rinunci. Dopo l'accettazione il gestore controlla i tuoi documenti.
Se rinunci, il posto passa al prossimo studente in graduatoria. Se non rispondi in tempo, il gestore conferma che hai perso il posto, e anche in questo caso il posto passa al prossimo. Se il posto non ti interessa, rinuncia subito, così arriva prima a chi lo aspetta.